Intervista sexy al Dr.Troy…sbav…

Aprile 17, 2008 at 4:44 pm (In generale, Nip\Tuck) (, , , , , )

 

Se c’è un attore seriale che in questi anni si è guadagnato il titolo di icona sessuale è sicuramente Julian McMahon (che ritroviamo alle prese col malvagio Dottor Destino nei Fantastici Quattro e Silver Surfer, insieme alla Donna Invisibile Jessica Alba reduce dal tf Dark Angel e Michael Chiklis, “la Cosa” della serie )
Dopo aver interpretato il ruolo del bello e maledetto in “Streghe”, dove il suo Cole Turner ha fatto strage di ormoni, in Nip/Tuck è diventato il perverso chirurgo plastico Christian Troy

In un’intervista rilasciata a ”Vanity Far” di questa settimana, gli domandano se ci prova gusto a stuzzicare il pubblico con personaggi così ambigui. E lui, di rimando, si mette a parlare di sesso:

“In tutti i giochi erotici che fa il dottor Troy c’è qualcosa di mio. Anche il sadomaso. Quando abbiamo deciso di osare un po’ di più, nell’ultima serie, ho pensato che questo sarebbe stato un buon modo per farlo. Una cosa a tre mi sta bene, ma con due donne. Non voglio guardare un altro uomo in faccia in quei momenti”.

Julian appare divertito dalle esternazioni piccanti sul suo conto e va fiero della sua reputazione di sex symbol, ammettendo di essere stato palpato parecchie volte ma che non sempre le parti del corpo che si vedono nel telefilm gli appartengono (ad esempio nella scena della quarta stagione in cui viene violentato con il vibratore il sedere non è il suo). Eppure, se si dice che Christian sia un superdotato, il modello ispiratore potrebbe essere il suo stesso interprete:

“Da dove credete che venga l’ispirazione? Ma spero che la gente pensi un po’ di più al mio lavoro che alla dimensione del mio pene. Certo, mi piace stuzzicare , per fare la parte dello stronzo di cui il pubblico potrebbe innamorarsi. E poi riuscirci davvero”.

 

Quel che più colpisce è che  il meschino chirurgo estetico dagli occhi verdi, sarcastico e impenitente donnaiolo, provi una tentazione/sogno omosessuale per il collega Sean McNamara, intrpretato da Dylan Walsh. Che si è tramutata in un bacio mozzafiato:

“All’inizio non doveva essere un bacio. Ma mi divertiva il flatto che Dylan si sentisse così a disagio, e ho insistito io. In fin dei conti, si sa che sono due uomini ossessionati l’uno dall’altro. Io sono troppo ossessionato dalle donne. Però l’intimità tra uomini mi interessa. Come fai ad avere un rapporto intimo con un altro uomo che, come te, non è gay? Non siete amanti, ma lo senti come la tua anima gemella. Io vengo dall’Australia che è una società molto aperta, piena di omosessuali dichiarati. Ho scoperto che in America l’ambiente è molto più conservatore. Prenda la spiaggia: da noi vedi tette ovunque, negli Usa sono tutte coperte”.

Non si smentisce proprio mai, eh? Julian è uno che si gode la vita e non è alla ricerca della compagna fissa. Perché non è detto che, se c’è n’è una, non possano essercene altre. Gli piace passare del tempo da solo, per fare qualsiasi cosa, compreso correre nudo per casa cantando.

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Squadra Med

Aprile 17, 2008 at 3:29 pm (Squadra Med) (, , )

                                              Squadra Med

Sembra che alla Goldberg sia venuta l’idea di questo telefilm mentre attendeva la nascita del suo primogenito. Era in sala parto e parlava con i medici e le infermiere, osservava i loro movimenti. Lo staff non era completamente soddisfatto perché non tutte le nascite erano andate come speravano. Ed erano lì a confortare, ad informare su quello che andavano a fare. Le future mamme chiedevano e loro erano pronti a dare consigli. La Goldberg ha subito pensato:” Questo è il genere di informazioni di cui hanno bisogno le persone”. Da qui la nascita di “Squadra Med”.

Le storie raccontate si muovono intorno alle figure di due donne all’opposto tra loro: la Dr. Dana Stowe (Janine Turner), una ambiziosa ricercatrice che lavora nella prestigiosa clinica Rittenhouse, e la Dr. Luisa Delgado (Rosa Blasi), che opera in un piccolo ambulatorio gratuito di medicina per le donne da lei fondato.
Le due professioniste, così diverse tra loro, saranno obbligate a lavorare insieme dalla Dr. Lydia Emerson (Whoopi Goldberg), gran cervello e fondatrice del Rittenhouse che, per aiutare la Dr. Luisa Delgado che si trova in grosse difficoltà finanziarie con la sua clinica, le offre la possibilità di aprire il suo centro di medicina per le donne all’interno dello stesso Rittenhouse.
Dopo una serie quasi interminabile di contrasti Dana e Lu, entrambe validi medici, troveranno una soluzione: “vivi e lascia vivere”.
Intorno a loro possiamo seguire la vita di altri personaggi, come lo stravagante ostetrico Peter Riggs (Josh Coxx); il Dr. Robert Jackson (Philip Casnoff), e la simpatica centralinista dell’ospedale Lana Hawkins (Jenifer Lewis).

Seguiremo momenti drammatici che si alterneranno a momenti più divertenti e leggeri, per dare vita ad una serie che i critici americani hanno definito, per lo stile delle riprese e la qualità narrativa, un telefilm dalle caratteristiche cinematografiche.

Io per un periodo l’ho seguito e devo dire che non è per niente male…a parte la troppa drammaticità in alcuni casi…insomma, è un pò triste..

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